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Di racconti, vita, attese, salite e discese

Dell’inadeguatezza,, dello smarrimento post rinascita

Sono viva. Lo respiro ogni istante, e ancora, giuro, me ne stupisco.Vivo l’essere viva in ogni sguardo. Di mia figlia, dei familiari,,delle amiche e degli amici che piano piano ho incontrato. Senza un abbraccio ma con qualche lacrima.Ma c’è un aspetto rognoso, per chi ha ricevuto un miracolo, come me.Il fatto di restare ancora un … Leggi tutto Dell’inadeguatezza,, dello smarrimento post rinascita

A Pasqua

Non conto più le feste, le ricorrenze, le occasioni speciali che ho passato da sola in ospedaleMa questa Pasqua è diversa.Dimissibile, ma ostaggio di una febbricola che arriva e se ne va da sola, ascrivibile a nulla.Qui, nel reparto in cui approdai a gennaio in tutt’altra condizione.Saranno giornate di esercizi per il recupero muscolare, per … Leggi tutto A Pasqua

Un mese

Per i miei donatori, a un mese dal retrapiantoPer ogni vita inciampata ed evaporata, per ogni volta aspettata e pregata, per te, che non te lo aspettavi, e hai lasciato la scena più bella, sul più bello. Per me, che non me lo aspettavo nemmeno io e per entrambi, per tutti i morti che abbiamo … Leggi tutto Un mese

Rinascere, ancora

Dove credi di andare? Qualcuno deve avermi detto così, quel benedetto 15 marzo, riacciuffandomi per i capelli, quando tutti pensavamo cheQuando, stremata da 2 mesi immobile in un letto di pneumologia del policlinico di Milano, completamente sola e attaccata all’ossigeno ad alti flussi, il dottore è entrato e mi ha detto : ci sono due … Leggi tutto Rinascere, ancora

Ritrovarsi

Se mi ritroverai alla fine della strada non sarà perché sono stata più veloce, no.Ma perché ho volato. Per farmi ritrovare esattamente dove mi ero soffermata.Ti ho taciuto il mio superpotere perché non mi era mai servito con te, abbiamo sempre calpestato volentieri la terra. E sai quanto amo camminare.Ma se posso volare, la mia … Leggi tutto Ritrovarsi

Come esce il dolore

Il mio nonno ungherese parlava poco.Credo che osservasse molto, in compenso, dietro i suoi occhiali, con occhi verdissimi e severi, ma traditi dal mezzo sorriso beffardo che riservava agli esseri umani. Quello pieno, e intimo, era merce dedicata a Pancio, il suo cocker spaniel che mio padre, da ragazzo, pensò un giorno di portare a … Leggi tutto Come esce il dolore

Zoo di vetro 12 03 2021

Più di un anno fa siamo finiti tutti insieme in questo gigantesco zoo di vetro. Catapultati ognuno nelle proprie faccende, rinchiuso nelle proprie stanze, racchiuse a loro volta in una bolla ermetica. Pareti trasparenti e torbide insieme, e all’interno noi a ribollire nelle recriminazioni asfissianti, nel rimuginio di mancate soluzioni, di distratte attenzioni, di pensieri … Leggi tutto Zoo di vetro 12 03 2021

La strategia per non mancarti

La strategia per non mancarti Ha qualcosa di crudele, la strategia per non mancarti. È il mio manifesto della finzioneCreare distanza di rami laddove ci siano radici intrecciate. Camminare sull’orlo del vulcano dicendosi che i lapilli sono raggi di sole

Una domenica di maggio

È una domenica di maggio, è il 1984. Una di quelle che, appunto, si ricordano persino 38 anni dopo. Mi rivedo da fuori, per qualche secondo. Il cielo è blu come quando il vento ha ripulito ogni residuo dentro e fuori, intenso, generoso, nel vicolo di casa mia, intorno alle 9, arriva una sventolata frizzantina … Leggi tutto Una domenica di maggio

SAMAN, la ragazza corallo

Guarda bene mamma. Non è rosso il colore del mio rossetto.È color corallo, si intona al velo che mi hai regalato. Non vuoi vederlo, non puoi vederlo, eppure mi dona così tanto.Se guardi bene mamma non è proprio rosso il colore del mio sangue. Scorre in rivoli impastato nella terra sabbiosa, è passato velocemente dalla … Leggi tutto SAMAN, la ragazza corallo

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