Gino

Non lo capisco molto bene, cosa mi sta succedendo.
Sono stanco. Sempre. Intorno a me vedo sempre nebbia, i contorni sono sfumati, guardo in giro e lo so, lo so dove devo andare, eppure mi ritrovo in posti che non ho mai visto.
Mi sembra di percorrere chilometri.
A volte mi cede una zampa. È sempre quella, la destra, dietro. Se sto fermo scivola piano verso l’altra, la devo sempre rimettere in asse ed è una fatica, ogni volta.
La mia cuccia è una certezza morbida, sotto la finestra, attaccata al termosifone. Spesso ho freddo. Quando vado in giardino sto al sole, ma le uscite sono brevi e fugaci e a volte mi ritrovo a contemplare la danza al vento di una foglia. Mi incanto. Ma poi il pensiero che sto pensando è già scappato e allora guardo chi è con me, alzando con molta fatica il collo, ma quello non capisce, come al solito.
E allora forse non era importante.
E allora da lontano, e dal profondo, raccolgo la forza e riparto, piano,con qualche scatto, a passeggiare.
Ho nostalgia, ma non so esattamente di cosa.
Forse di quando abbaiavo incessantemente ai passanti che intravvedevo dalla siepe, e tutti mi rispettavano.
Ora fuori il tono verso di me è cambiato, sento cantilene umane e qualcuno si azzarda perfino ad accarezzarmi.
Ma ancora ho qualche scatto, e ringhio, e difendo chi sono ancora, perbacco.
Sto bene in casa. Non ho mai apprezzato il tepore come ora. Gli inquilini sono sempre quelli.
La bionda ogni tanto sparisce, ma poi torna sempre. Lo sento, quando sta male. Le sto vicino, la controllo. Mi piacciono i grattini che fa, anche se preferivo quando dormivo nel lettone, su in camera. Ma tanto adesso non riuscirei a fare le scale.
Lui invece mi porta sempre fuori. Seguo le sue gambe, c’è un’antica alleanza tra noi. Ha sempre creduto di essere lui il capobranco, ma credo che in fondo sappia che sono io, ancora, il capo.
Poi c’è la ragazzina.
Ecco lei ha sempre lo stesso odore. Sa di biscotto, ma di quelli che mangiano loro.
Lei sì che è tanto cambiata. Non c’è sempre stata. Quando è arrivata era più piccola di me. Ricordo di averla odiata. Un po’.
Ma è sveglia, e dolce, e mi coccola e mi parla e quando scrive o legge e io dormo accanto, arriva sempre a grattarmi o accarezzarmi. Se non c’è ho una strana frenesia, la cerco, faccio chilometri per lei, dalla porta al giardino.
Dove può essere? Dove è andata?
Quando si siede sullo sgabello di fronte alle scale improvvisamente dalle sue mani escono suoni che sento sempre meno, ma che ricordo mi agitavano, rimbombava tutto e non erano né abbai né grida, né tonfi né clacson. Ora quando succede li sento lontani, ovattati, non credo siano un pericolo, a volte resto a cuccia, perché comunque alzarmi è una fatica e devo scegliere quando farlo.
A volte invece una forza da dentro, che non so spiegare, mi spinge senza pace. Quando aprono la porta guardo fuori. Mi piace l’aria che mi arriva improvvisa, la luce che mi rischiara tutto intorno, ma devo fare presto perché sta aperta per pochissimo tempo.
Mi sgridano, perché dicono che sto sempre in mezzo.
Ma le loro gambe ora sono dei riferimenti preziosi per i miei occhi velati. E poi magari mi danno qualcosa. Ho sempre tanta fame. A volte mi lanciano il biscotto ma chissà dove va a finire. Sono sempre più imbranati a lanciare perché ci metto tanto tempo a trovarlo.
A volte, non so perché, me lo lanciano fuori dalla porta. Poi mi portano a fare il giro del campo, ma quel gradino davanti alla porta, non capisco, è sempre più alto, ogni giorno lo alzano, ma perché?
So che sta arrivando il freddo e spero che la bionda non si metta in testa di infilarmi in un orrendo cappotto che mi impediva i movimenti.
Adesso riprovo il ringhio, si sa mai.

Un pensiero riguardo “Gino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...